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La pirateria sulle App dell’iPhone è fuori controllo
La pirateria esiste in parecchie piattaforme mediatiche – film, musica, libri, videogiochi e anche sulle applicazioni iPhone. Secondo 24 / 7 Wall Street, l’App Store ha perso oltre 450 milioni dollari da quando è iniziata la sua avventura.
Si stima che per ogni applicazione venduta in App Store, altre 3 copie sono pirata. Naturalmente tutti sappiamo che per installare App pirata sull’iPhone abbiamo bisogno di un iPhone con “jailbreak”, ma sinceramente non vogliamo e non dobbiamo dare la colpa a questa pratica. Jailbreak non significa pirateria, purtroppo però questa pratica apre tutto un mondo nuovo e apre anche la porta ai disonesti. Tutto questo danneggia gli sviluppatori anche perchè se andiamo a vedere le App presenti in App Store che sono arrivate alla quota di 100000 applicazioni comprese quelle gratuite la grande maggioranza hanno un costo al di sotto di 3$. Il giro economico dell’App Store parla di 3 miliardi di applicazioni scaricate, le entrate di Apple è compreso tra $ 60 milioni e 110 milioni dollari a trimestre. (fonti dell’analista Toni Sacconaghi di Bernstein Research)
Una delle scuse più utilizzate dai pirati per giustificare la loro azione è legata al prezzo elevato delle applicazioni. Che certamente non si applica alle applicazioni per iPhone. Cosa fare per fermare questo massacro ? Sinceramente la risposta è un po’ difficile, del resto Apple offre sempre nuovi aggiornamenti per evitare il jailbreak del telefono, che puntualmente vengono raggirati. L’In-app purchase è stata in parte una risposta alla pirateria ma questo modello non funziona per tutte le App. Una serie di norme più rigorose sulle applicazioni sembra essere l’approccio di molte aziende. Amazon e altre aziende utilizzano il DRM per proteggere i loro prodotti. Ma siamo sicuri che procedure complicate di attivazione non facciamo abbandonare questa piattaforma da utenti annoiati da fastidiose attivazioni ? La verità è che il jailbreak non c’entra nulla, anche perché lo store alternativo Cydia per applicazioni non ufficiali ha un giro economico non trascurabile.
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Luna
14 gen, 2010
In effetti l’inizio dell’articolo sintetizza bene ciò che c’é da dire su questo fenomeno, ovvero la pirateria: essa esiste e non è una novità insomma.
Le App dell’iPhone si sono rivelate nuovi terreni fertili; ovviamente la giustificazione più utilizzata è sempre quella legata ai prezzi troppo elevati -ed in buona misura si può dire, in generale, che ciò potrebbe essere anche vero….
Comunque mi riesce difficile pensare a questi “pirati” come a dei novelli “robin hood” che operano in questo modo per “il bene di tutti”: lo faranno per un proprio tornaconto, no?
Mrtax
14 gen, 2010
Sono d’accordo anche io sul ribadire che jailbreak non è sinonimo di pirateria infatti tale procedura consente al nostro dispositivo non solo di utilizzare Cydia(una sorta di AppStore dalla quale è possibile scaricare quei programmi che Apple non ha accettato ma spesso di fondamentale importanza il nostro Iphone.
Con il Jailbreak avremo la possibilita di:
Registrare video su iPhone 3G (ora anche senza JB vedi contest); Inviare MMS su iPhone di prima generazione;Modificare completamente la grafica del nostro iPhone (io uso lockinfo); Utilizzare il nostro iPhone come un Modem su iphone di prima generazione; Inviare file via BlueTooth su iphone 3g (vedi iBluetooth); Lanciare più di un applicazione alla volta (ma con le Notifiche Push a volte non servirebbe); Visualizzare i filmati Flash in Safari e scaricare file sempre da Safari; Ma anche (e forse questa è la veramente nota dolente) utilizzare applicazioni crackate reperibili facilmente in rete!!!
Esiste un elemento che dovremo tenere in forte considerazione: in caso di assistenza tecnica in garanzia vi dovrete ricordare sempre di ripristinare l’iPhone o iPod Touch, (chiaramente togliere il JB ma anche tutto ciò che avete installato con Cydia e modifiche estetiche al vs Iphone).
Vorrei sottolineare anche che spesso chi cracca un apps invita poi l’utente ad acquistarla nel caso questa ci soddisfi a pieno … forse solo una scusa per giustificarsi a voi il giudizio!
Inoltre le softhouse con i continui aggiornamenti spesso mettono in crisi gli utenti con le apps craccate poiché queste escono meno velocemente!
Mrtax
15 gen, 2010
Volevo aggiungere Dai numeri forniti dall’inventore di Cydia, Jay Freeman (saurik), ad Agosto 2009 la cifra di ben 4 milioni di visitatori hanno usufrito dei servizi di Cydia ca cui si stima, che fra iPhone e iPod touch siano ben 7, 5 milioni i dispositivi Jailbroken.
Ricordo che Apple guadagna il 30% del fatturato dell’App Store, mentre gli sviluppatori della propria applicazioni spetta la restante percentuale.
atena
15 gen, 2010
La pirateria quando la fanno gli utenti alle grandi case è sempre un male, ma vendere un cd da 1 centesimo a 69 euro invece è un investimento.
lupogiallo
16 gen, 2010
tutte le applicazioni non ufficiali sono pirateria, jailbreak compreso, altrimenti perche creare nuovi metodi contro questo fenomeno. Siamo tutti a conoscenza che non cambiare la passwore di default dopo il jailbreak compromette seriamente la sicurezza del nostro iphone, spesso ci sono utenti che si ritrovano con connessioni notturne eseguite dal proprio iphone a loro insaputa. Ma se non ci fosse la pirateria quanta musica in meno ascolteremo, quanti film al cinema ci potremmo permettere. Io ad esempio per andare al cinema con la mia famiglia spenderei non meno di 60 euro, preferisco quindi dare i soldi ai miei figli e poi magari se è un bel film guardarlo in dvd preso in affitto.
Se poi il film mi piace molto ogni tanto faccio uno strappo alla regola e faccio anch’io il pirata. E con i soldi risparmiati mi compro una pizza gigante e mi godo la mia famiglia
Mrtax
16 gen, 2010
Concordo con lupogiallo solo su fatto della sicurezza (falla che è stata scoperta solo recentemente e che colpisce SOLO gli IPhone JB) il JB di per se secondo me non è sinonimo di pirateria. D’altronde il JB “consente di fare modifiche” che Apple NON VUOLE che siamo eseguite. In effetti un cellulare bloccato come Iphone (uscito di fabbrica) è sicuramente più sicuro! … ma anche meno personalizzabile (specie con quelle applicazioni non autorizzate da Apple).
lulu
17 gen, 2010
la pirateria e una cosa che non si dovrebbe fare