spazioiPhone: News sull'iPhone e non solo…iPad…Mac..iPod

Foxconn: un video di una TV americana nella fabbrica dove si assembla l’iPhone

Il 21 febbraio la rete televisiva ABC ha trasmesso negli Stati Uniti la sua relazione sul tour che effettuato nella fabbrica Foxconn. Ricordiamo che Foxconn è una delle fabbriche più grandi al mondo in cui si assemblano iPhone e iPad ma anche MacBook ed altri prodotti Apple.

Foto presa da Apple Insider

La visita, che è stata richiesta espressamente dalla stessa Apple è motivata da un desiderio di Foxconn di mostrare i cambiamenti in atto dopo i 18 suicidi e gli incidenti alcuni dei quali mortali.

Il reportage comprende la visita di alcune  linee di produzione della fabbrica, i dormitori ed alcune interviste eseguite dal giornalista Bill Weir, con una decina di dipendenti.

Foto presa da Apple Insider

Ricordiamo che Foxconn è il più grande datore di lavoro in Cina, superato solamente dal governo cinese. Foxconn la vora anche per Amazon (il Kindle), Microsoft (Xbox), Sony, Dell, HP, Lenovo, Motorola, Toshiba, le cui linee di produzione sono altrettanto private come quelle di Apple.

Foto presa da Apple Insider

La visita è stata effettuata dopo che la Fair Labor Association ha effettuato un indagine sulle condizioni di lavoro dei dipendenti. Lo stesso presidente della FLA definisce questo particolare momento di Apple il  “momento NIKE”. A delineare il periodo  vissuto da Nike negli anni ’90 dove il gigante americano fù al centro di parecchia pubblicità negativa. Nei video ci viene mostrato anche come  iPhone e iPad sono costruiti praticamente a mano. L’iPhone viene assemblato con 141 fasi distinte . Mentre la produzione di un iPad dura cinque giorni e passa attraverso 325 mani.
1

2

3

4

[fonte|via]

Condividi qui con i tuoi amiciShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on StumbleUpon

Se vi é piaciuto questo articolo potete iscrivervi alla nostra newsletter NEWSLETTER alla nostra pagina FACEBOOK oppure seguirci su Twitter

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.