spazioiPhone: News sull'iPhone e non solo…iPad…Mac..iPod

STEVE JOBS il visionario……..

Steven P. Jobs è morto, il visionario e co-fondatore di Apple ha contribuito da inaugurare l’era del personal computer portando  una trasformazione culturale senza precedenti nel modo della musica, film e comunicazioni mobili. E’ stato lui il vero protagonista dell’era digitale.

La sua grande avventura è iniziata con e il suo compagno di liceo e amico Stephen Wozniak nel 1976 in un garage in una zona periferica della California.

Anche se la malattia lo stava lentamente consumando, il lavoro la voglia di creare e di stupire non si è mai fermata. Ha continuato a introdurre nuovi prodotti per il mercato globale in jeans blu e maglione nero che rappresentava il suo marchio di fabbrica.

La sua padronanza della tecnologia digitale ed il suo intuito per il marketing lo ha fatto diventare un uomo molto ricco. Il suo più grande merito è stato quello di inventare e di semplificare, il settore dei personal computer e poi il consumo digitale incentrando l’intrattenimento su Internet.

Gli omaggi a Mr. Jobs sono arrivati un po’ da tutto il mondo, e naturalmente dalla rete che la sua mente geniale ha cercato di sfruttare al servizio di tutti. Si proprio tutti i sui prodotti anche se magari alcune volte non sono stati alla pari con la concorrenza dal punto di vista tecnologico, funzionano e funzionano bene ed in modo semplice. Chi di voi ha toccato un Mac, un iPod, un iPhone, un iPad ed ha imparato ad usarlo fin da subito per fruire dei servizi come non si riesce a fare con altri device che non siano Apple.

Come ha scritto un utente su Twitter : “Steve Jobs. Ha preso un mondo della tecnologia brutto e lo ha trasformato in bello “.

Otto anni dopo la fondazione di Apple, Jobs ha guidato il team che ha progettato il computer Macintosh, il definitivo passo avanti per rendere i personal computer facili da usare. Dopo 12 anni di separazione dalla società, a causa di un aspro litigio con il suo amministratore delegato, John Sculley, è tornato nel 1997 per sovrintendere alla creazione di dispositivi innovativi quali sono stati l’iPod, l’iPhone e l’iPad. Ma non solo ha reinventato il modo di fruire della musica, e di comunicare in mobilità.

Durante i suoi anni fuori da Apple, ha comprato una piccola azienda di computer grafica del regista George Lucas ed ha costruito un team di scienziati informatici, artisti e animatori che si chiama Pixar Animation Studios.

A partire da “Toy Story” nel 1995, la Pixar ha prodotto una serie di film di successo, ha vinto diversi Oscar per eccellenza artistica e tecnologica.

Jobs non era un ingegnere né un programmatore hardware software, né si definiva manager. Lui era un leader tecnologico, che scegliendo i collaboratori migliori, incoraggiando e incitando, arrivava alla creazione del prodotto che aveva in mente.

Di storie sul suo conto ce ne sono molte, parlano della sua ingerenza su i piccoli dettagli, di come alcuni colleghi siano impazziti. Della sua critica costante che poteva diventare persino umiliante. Ma lui forse è stato un uomo di una lealtà straordinaria.

“E ‘stato il leader più appassionato che si possa incontrare, uno stimolo senza precedenti”, ha scritto Steven Levy, autore del libro datato 1994 “Insanely Great,” che racconta la creazione del Macintosh.

Per creare “Toy Story”, sono stati impiegati quattro anni, quattro anni di testardaggine, tenacia, convinzione, pazienza. Tutto per cercare di fare il prossimo grande passo avanti.

Mr. Jobs è stato l’arbitro ultimo dei prodotti Apple, i suoi standard di vita erano molto  esigenti. Nel corso di un anno ha scartato due prototipi di iPhone, il terzo, e stato distribuito nel giugno 2007, ed è stato un successo senza precedenti. Fino ad arrivare al suo iPhone4S, “iPhone for Steve“.

[NYTIMES]

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